Bicincittà: tutto pronto per la 20^Edizione

Domani torna Bicincittà, la manifestazione dell’UISP che aha tra i suoi obiettivi quello della mobilità sostenibile. La manifestazione ha come motto: Strade Sicure, Aria Pulita. Si prevede una grossa partecipazione da parte delle scuole.

L’appuntamento è fissato per domani alle ore 8:00, presso il parco comunale, la partenza è prevista per le ore 10:00.

L’ANC Latina garantirà il servizio d’ordine

Saluto soci ANC Aprilia

Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali per rendere l’ultimo saluto a Roberto Arioli, Maria Aronica, Settimio Iaconianni, Maria Domenica Colella e Gianfranco Gruosso.

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La città di Aprilia si è fermata nel giorno del dolore e si è stretta intorno ai familiari delle cinque vittime del tragico incidente sulla A13.

Ieri alle 15.30, si sono svolti i funerali per rendere l’ultimo saluto a Roberto Arioli, Maria Aronica, Settimio Iaconianni, Maria Domenica Colella e Gianfranco Gruosso.

Le loro salme sono rientrate soltanto mercoledì  ad Aprilia e sono state ospitate presso la camera ardente allestita nella sede dell’ANC di Aprilia.

I cinque feretri sono arrivati sul sagrato della Chiesa arcipretale di San Michele Arcangelo e Santa Maria Goretti, dove ad attenderli c’erano i familiari, le Autorità e le Maestranze oltre ad un migliaio di persone.

A celebrare la Santa Messa e officiare le esequie, l’Arcivescovo dell’Ordinariato Militare, Monsignor Vincenzo Pelvi.

“Sono momenti difficili – ha sottolineato – questi che stiamo vivendo. Di colpo, quando accadono queste cose, si cade nello sconforto.

Spariscono i sogni, le speranze, le occasioni di vita quotidiana, tuttavia, dobbiamo sempre avere presente che resterà tra noi il ricordo e l’amore per i nostri cari che oggi sono scomparsi”.

Una volontaria del Nucleo ANC di Protezione Civile di Aprilia, al termine della funzione religiosa, ha letto con voce rotta dall’emozione e davanti ad un pubblico commosso una lunga lettera per ricordare le cinque vittime, tra le quali il presidente dell’Anc di Aprilia, Roberto Arioli.

Queste le sue parole:

“Grazie Grande Roberto, per il tuo coraggio per la tua disponibilità, per tutto ciò che hai fatto per noi e per tutto ciò che ci hai insegnato.

Sei grande Roberto e sempre lo sarai. Il nostro ricordo, ha aggiunto, va anche a tutte le altre vittime. Eravamo una grande famiglia, insieme abbiamo fatto tanto. Siamo sempre stati uniti nella gioia, e oggi nel dolore. Un saluto.

A tutti voi che non ci siete più, semplicemente Ciao!.”

Già da ieri, avevano confermato la loro presenza: la Governatrice del Lazio, Renata Polverini, il Prefetto di Latina, Antonio D’Acunto, il Sindaco di Ponte San Nicolò, Enrico Rinuncini, il Vice Sindaco del Comune di Padova e l’Assessore alle Politiche per la Sicurezza della Provincia di Padova, Enrico Pavanetto.

Presenti il Sindaco Antonio Terra, l’intera Giunta, il Consiglio comunale, i Sindaci dei comuni limitrofi, il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto, il Questore Alberto Intini, il Senatore Michele Forte, il Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani.

A presenziare le esequie, il Comandante Generale dell’Arma Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli, il Vice Comandante Generale Generale di Corpo d’Armata Clemente Gasparri, Il Comandante Interregionale Generale di Corpo d’Armata Stefano Orlando e numerossisimi Comandanti Territoriali, tra i quali il Tenente Colonnello Francesco Rastelli, Comandante del Reparto Operativo di Padova e il Comandante della Stazione di Ponte San Nicolò, MAsUPS Marco Corazza.

A rappresentare l’Associazione Nazionale Carabinieri, il suo Presidente, Generale di Corpo d’Armata Libero Lo Sardo, numerosi Presidenti di Sezione di varie Città d’Italia, componenti dello staff di Presidenza e circa 500 volontari e molti commillitoni.

Da sottolineare la presenza della Sezione ANC di Jesolo che insieme a una compagine della Polizia del comune veneto, ha esposto il Gonfalone cittadino come segno di cordoglio, espresso desiderio delle maestranze locali di Jesolo.

Vasta la rappresentanza di altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Folla per i funerali dei cinque soci anc

Aprilia, ancora una volta sconvolta dal dolore, si ferma per salutare i cinque morti nella tragedia di Padova. Una folla immensa ha partecipato ai funerali di Roberto Arioli, Maria Aronica, Settimio Iaconianni, Maria Domenica Colella e Gianfranco Gruosso. Le loro salme sono rientrate soltanto ieri pomeriggio ad Aprilia, e sono state esposte presso la camera ardente allestita nella sede dell’Anc, alla ex Claudia.

La cerimonia funebre si è svolta in piazza Roma davanti chiesa San Michele Arcangelo alla presenza di numerose autorità civili e militari. A celebrare la messa l’arcivescovo dell’Ordinariato Militare, Monsignor Vincenzo Pelvi.

La celebrazione si è volta all’aperto, ed ai lati dell«ingresso, schierati in alta uniforme, le associazioni dei Carabinieri, i Gonfaloni, il picchetto d’onore dell’Arma. Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha reso omaggio alle vittime, con una corona di alloro portata da due Corazzieri. Tra le autorità civili, militari e religiose presenti, il governatore del Lazio
Renata Polverini, il presidente della provincia di Latina, Armando Cusani e i sindaci dei comuni del litorale con la fascia tricolore.

A causa del sole e del gran caldo, diversi parenti delle cinque vittime, sono stati colti da lievi malori e sono stati assistiti dai volontari presenti, che per tutta la durata della celebrazioni hanno distribuito bottiglie d’acqua ai presenti. Il presidente della regione Lazio Polverini, al termine della funzione, è andata personalmente a confortare i parenti delle vittime.

Fonte

Latina24ore.it

 

Funerali soci ANC Aprilia

Sono attesi in migliaia i partecipanti ai funerali per le cinque vittime del terribile incidente avvenuto sabato mattina lungo l’autostrada A13, la cerimonia avrà inizio oggi pomeriggio alle 15,30 sul sagrato della chiesa arcipretale di San Michele Arcangelo e Santa Maria Goretti in piazza Roma ad Aprilia. Ieri sera poco dopo le 18 i cinque carri funebri hanno fatto il loro ingresso in città, presso l’ex Claudia, dove dalla mattinata era stata predisposta la camera ardente per accogliere i feretri di Maria Domenica Colella, Settimio Iaconianni, Gianfranco Gruosso e Maria Aronica, un lungo applauso ha accolto l’arrivo del corteo, ad attenderli oltre a parenti ed amici anche molti cittadini che hanno voluto manifestare il loro cordoglio.

Presenti i vertici dell’amministrazione comunale, il sindaco f.f. Antonio Terra, la giunta e i consiglieri, il comandante provinciale dei Carabinieri di Latina Giovanni De Chiara con il maggiore dei carabinieri di Aprilia Andrea Mommo, diverse sezioni dell’Anc e ancora Guardia di Finanza e Polizia e una rappresentanza dell’Andos di Aprilia, associazione di cui Maria Ivana Aronica era volontaria. Sistemati i feretri il cappellano dell’arma ha officiato una breve funzione per benedire le salme.

Oggi la città di Aprilia si fermerà per l’ultimo saluto, proclamata una giornata di lutto cittadino, in municipio le bandiere saranno esposte a mezz’asta, chiusi dalle 14 gli uffici pubblici e sospese nell’orario delle esequie tutte le manifestazioni o iniziative pubbliche eventualmente già programmate. L’intera piazza Roma sarà interdetta al traffico, mentre i parcheggi di piazza Marconi e piazza Nenni saranno riservati ai parenti delle vittime ed alle autorità. Intorno al sagrato sono state sistemate circa 1000 sedie e un piano di emergenza è stato predisposto per accogliere i tanti partecipanti, è previsto l’arrivo di almeno 500 soci dell’Anc.

IL PIANO

Fonte:

LatinaNotizie.it

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Aprilia e tutti i soci ANC si preparano all’ultimo saluto dei colleghi

I funerali delle vittime di Padova saranno celebrati alle ore 15,30 di giovedì nella chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Maria Goretti. La messa sarà concelebrata dall’ordinario militare di d’Italia e dal vescovo di Albano monsignor Marcello Semeraro.

Si prevede una grande partecipazione popolare e l’arrivo di molte autorità politiche e militari nazionali. È prevista anche la partecipazione delle più alte cariche dello Stato. Forse viene il presidente della Camera Gianfranco Fini, che nella sua carriera politica annovera anche l’elezione a consigliere comunale di Aprilia. Per il giorno dei funerali è stato proclamato il lutto cittadino. Gli uffici pubblici restano chiusi dalle 14.

 

Fonte

Latina24ore.it

Arrivo salme colleghi di Aprilia

Oggi  09/05/2012 è previsto l’arrivo le salme dei soci di Aprilia dove è previsto un allestimento della camera ardente presso la sede dell’ Associazione situata in  via Pontina km.46,700

I funerali salvo imprevisti sono fissati per il giorno  (10/05/2012) alle ore 15.30 presso la chiesa di San Michele Arcangelo ubicata in piazza Roma.

Il sindaco di Aprilia: un unico funerale per i volontari dei carabinieri

Il sindaco di Aprilia Antonio Terra, che ieri mattina, insieme ad alcuni rappresentanti dell’amministrazione ha raggiunto Padova, dove si è consumato il tragico incidente in cui sono morti cinque tra volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Aprilia e loro familiari, chiederà il consenso alle famiglie per celebrare un unico funerale per le cinque vittime.

Intanto Terra ha proclamato il lutto cittadino dando disposizione per la camera ardente che sarà allestita nella sede della Protezione civile. Nel corso del pomeriggio di ieri, i rappresentanti della pubblica amministrazione hanno visitato le strutture ospedaliere dove sono ricoverati i numerosi feriti, e incontrato i parenti di chi è rimasto coinvolto nell’incidente, giunti anch’essi nel padovano nelle scorse ore, manifestando la vicinanza dell’intera comunità apriliana.

«Siamo grati – ha commentato il sindaco Antonio Terra – per la straordinaria dimostrazione di solidarietà che ci sta dando la comunità padovana, che si è messa a disposizione per aiutare i familiari delle vittime e per dare loro sostegno.

Voglio ringraziare in modo particolare il comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Padova e le strutture ospedaliere per il profuso impegno, le amministrazioni locali, nonché tutti i volontari che stanno prodigandosi per dare ospitalità e conforto ai familiari dei feriti e delle vittime».

Fonte

Latina24ore

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in 80.000 a rendere omaggio ai volontari di Aprilia

Attesi in 60 mila sono arrivati in 80 mila a Jesolo (Venezia) non più per partecipare ad una festa per il raduno dell’Associazione nazionale carabinieri, ma per presenziare alla messa in ricordo delle 5 vittime morte nell’incidente di ieri sulla A13, nel padovano.

Il numero è aumentato proprio per rendere omaggio alle 3 donne e ai 2 uomini partiti da Aprilia per raggiungere la località turistica veneziana e condividere con migliaia di amici, che hanno in comune gli stessi ideali, e che invece il destino ha voluto che il viaggio si interrompesse bruscamente.

Quella che doveva essere una giornata di gioia si è trasformata in un momento di lutto. Pioviggina a Iesolo e ciò rende ancora più triste questa domenica. Il silenzio nella centrale piazza Martini a Iesolo è rotto solo dalle parole del cappellano militare del Comando generale dell’Arma, monsignor Ugo Borlegno, che ha concelebrato assieme al cappellano militare del Veneto don Tombolan e da altri cappellani militari regionali. L’altare è allestito al centro della piazza, sul lato stanno invece le autorità militari e civili, arrivati in gran numero, a partire dal presidente del consiglio regionale del Veneto, Clodovaldo Ruffato, l’assessore regionale ai trasporti Renato Chisso in rappresentanza della Regione Veneto la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto e vari sindaci tra cui quello della località balneare Francesco Calzavana.

IL SINDACO. I tre uomini e le due donne di Aprilia morti ieri nell’incidente stradale sull’A13, nel padovano, mentre stavano raggiungendo Jesolo per partecipare al raduno nazionale dei carabinieri in congedo, saranno ricordati con un’iniziativa in futuro proprio nella località turistica veneziana. Lo ha detto il sindaco di Iesolo Francesco Calzavana ricordando che oggi «doveva essere una grande festa ed è invece un momento di ricordo di queste cinque persone». «C’è ancora più mestizia e tristezza in questa giornata. Avevamo lavorato per due anni perchè fosse una grande festa ed invece oggi si è trasformata in un ricordo un omaggio doveroso a Gianfranco Gruosso, Settimio Iaconianni, Maria Aronica, Roberto Arioli e Maria Domenica Colella». Il sindaco ha aggiunto poi che la città di Iesolo ricorderà in futuro i cinque di Aprilia «con un evento, non con un raduno come quello di oggi ma un’iniziativa per non farli dimenticare».

DELEGAZIONE PARTE DA APRILIA. Una delegazione del Comune di Aprilia è partita questa mattina, alle 6, alla volta di Padova, per incontrare i feriti e i familiari delle vittime dell’incidente di ieri sull’A13. Il sindaco facente funzioni Antonio Terra, insieme a due consiglieri comunali di Aprilia, due assessori, il comandante dei vigili urbani e i membri di alcune associazioni della protezione civile faranno visita negli ospedali dove sono ancora ricoverati alcuni dei componenti della sezione di Aprilia dell’associazione nazionale carabinieri, che ieri erano partiti per partecipare al raduno nazionale di Jesolo. «Questa mattina – racconta il sindaco Antonio Terra, in viaggio – abbiamo sentito per telefono alcuni dei feriti ricoverati, quelli meno gravi. È una situazione tragica. Aspettiamo di arrivare a destinazione, al comando provinciale dei carabinieri di Padova. Lì cercheremo anche di capire quando le salme potranno rientrare ad Aprilia e come poter organizzare la camera ardente e i funerali». Uno dei feriti, Domenico Laviano, ex candidato al consiglio comunale di Aprilia, è stato raggiunto telefonicamente dal sindaco. Nell’incidente ha perso la moglie, Maria Aronica, 57 anni, una delle volontarie dell’Anc di Aprilia. Al sindaco ha raccontato che è stato lui stesso a tirare fuori il corpo della moglie dalle lamiere del pullman.

 

Fonte

Latina24ore

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Tragedia a Padova coincolti colleghi di Aprilia

VICINI NEL DOLORE.

Padova, pullman si ribalta su A13: cinque morti, dieci feriti.
Il mezzo trasportava carabinieri in congedo e familiari al XXII raduno di Jesolo.

Padova, 5 maggio – Incidente mortale sull’A13. Un pullman si è ribaltato, uscendo di strada e finendo in una scarpata. Il bilancio al momento è di 5 morti e dieci feriti, di cui 2 in gravi condizioni. Sul posto i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso.

Il pullman viaggiava in direzione di Padova e l’incidente è avvenuto all’altezza di Terme Euganee. A bordo un gruppo di 23 carabinieri in congedo che stava andando a Jesolo, per il 12esimo raduno nazionale dei carabinieri che si concluderà domani con una sfilata finale. In segno di lutto per oggi sono stati annullati tutti gli eventi in programma.

Ancora non sono stati comunicati i nomi delle vittime ma, a quanto si apprende da fonti dell’Arma, tre sono di Aprilia, in provincia di Latina. I feriti più gravi sono stati ricoverati all’ospedale di Padova nel reparto di rianimazione mentre i meno gravi sono stati portati all’ospedale di Piove di Sacco.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco per verificare che non ci siano persone finite nel canale di scolo. Dopo essere uscito di strada, infatti, il pullman ha continuato la sua corsa su un fianco per circa 15 metri, finendo in una scarpata di circa tre metri.

Fonte

(Adnkronos/Ign)

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Cordoglio di ANCLATINA49 per la tragedia di Padova

Il presidente il vicepresidente e i soci tutti si uniscono al cordoglio per la tragedia avvenuta sull’autostrada A13 nella quale sono rimasti coinvolti colleghi di Aprilia